SmemoLab Pensiero

Nico Colonna
Presidente Fondazione Smemoranda

Cittadini responsabili

Fin dalla prima edizione Smemoranda vuole raccontare i cambiamenti del nostro Paese attraverso lo sguardo di una comunità creativa, legata al mondo dell’informazione, della cultura, dello spettacolo, dello sport.

A oggi sono sette le generazioni di studenti, young adult o forever young che hanno portato e portano con sé il diario “un po’ libro, un po’ agenda”, dai banchi di scuola alla scrivania del posto di lavoro, da sempre amica irriverente capace di ritmare, giorno dopo giorno, con intelligenza e ironia lo scorrere dei giorni.

Smemo è diventata nel tempo un grande spazio di libera espressione “a quadretti”, di autogestione creativa e di sviluppo della coscienza critica, nel quale vengono condivisi e diffusi valori sociali positivi, capace di rinnovarsi al passo con le grandi ed epocali trasformazioni del mondo moderno. Oggi come ieri nelle sue pagine si alternano contenuti per riflettere e battute per sorridere grazie al contributo di circa cento opinion leader che ogni anno scrivono e disegnano nelle sue pagine; ma anche grazie a un rapporto costante con i suoi amati “consumatori” attraverso i social.

Con SmemoLab impresa sociale abbiamo deciso di affrontare i grandi temi dell’educazione civica e civile insieme ai giovani per creare un circolo virtuoso di conoscenza e comportamenti positivi per altri giovani. Non siamo educatori, ma vogliamo continuare a lasciare segni tangibili, messaggi di solidarietà, segnali di pace concreti, a promuovere una cultura alla partecipazione consapevole che possa rappresentare un modello altro, in controtendenza, di stimolo alla formazione delle future generazioni.

Roberto Di Giovan Paolo
Presidente SmemoLab

Ridete, qualcosa resterà!

Costruire una ‘educazione civile’ significa partecipare – dal basso – alla costruzione rinnovata di una dimensione collettiva, dunque sociale ed umana, del proprio Paese.

Tornare a fare educazione civica, a scuola e in ogni luogo giovanile, è fondamentale (soprattutto se con il gusto di farla ‘con’ i ragazzi d’oggi e non d’imporgli i ragazzi di ieri, cioè noi); aggiornarla con la ‘nostra Europa’: quella di Erasmus e del Volontariato europeo, dei circuiti turistici plurinazionali, ma anche dei fondi europei che costruiscono ponti fisici e culturali (entrambi debbono reggere bene!) è doveroso.

Costruire questa dimensione, al tempo fisica ma anche interiore, a partire dalla scuola e dall’università per allargarsi alla società tutta, necessita, se si vuole davvero partecipare ai sogni e bisogni del nostro mondo, di non guardarla dall’alto in basso ma di partecipare dei suoi timori e fragilità, alimentandone le passioni come la razionalità, con la dimensione più umana, e tra le più antiche dell’umano: la maschera del riso e dell’ironia.

Nessuna arte umana è estranea al riso. Nessuna passione umana – per fortuna – può fare a meno dell’allegria, nemmeno la fede – le fedi – e nemmeno la politica, l’arte di governare, perfino lo sport, il potente calcio, ed ovviamente le arti che dovrebbero sempre unire: dalla poesia al cinema, dalla scultura e la pittura alla recitazione…

Questo lo sforzo che ci siamo prefissi con SmemoLab: non inventare ma mettere in rete; non primeggiare ma fare sistema; far dialogare chi tutti i giorni costruisce la trama sottile, e difficile, di questa società, che sono tanti soggetti diversi, interessanti e per nulla “immusoniti”. Anzi, spesso sono divertenti e pieni di entusiasmo proprio perché dediti – ognuno nel modo che gli è proprio – al bene comune.

Giuliano Bianucci
Direttore DentroTutti

Educare in Rete

Educazione Civica ed educazione Civile. Per e con i giovani ma anche per tutti. Nella prima fase del percorso di SmemoLab/DentroTutti abbiamo costruito una Rete di Reti con gli Attori primari del Terzo Settore e abbiamo prodotto una serie di Quaderni didattici e divulgativi. Nel 2021/2022, grazie all’accordo con il Ministero dell’Istruzione, DentroTutti si rafforza e affianca – con un protocollo triennale – la sperimentazione della nuova Legge sull’Educazione Civica per tutta la scuola italiana. Il dialogo e la co-creazione coi giovani dei contenuti della didattica sono al centro del progetto.

I quaderni diverranno format educativi, best practice replicabili, da divulgare con progetti scuola e attività formative, inerenti le grandi tematiche della sostenibilità ambientale, culturale, economica e sociale. I partner saranno Istituzioni, Associazioni, Fondazioni, Famiglie, Aziende con uno sviluppato senso civico.

Alla base del progetto è l’obiettivo di fare di DentroTutti una agorà/comunità di valore civile, una spazio aperto e interattivo di coinvolgimento e condivisione.

Il progetto è ambizioso ma abbiamo le energie, gli amici, l’esperienza, l’entusiasmo, la capacità di coinvolgere i giovani e gli alleati.

Gino&Michele
Direttori Smemoranda

Leggere le sfumature

Sfogliando vecchie Smemorande, impilate negli scaffali più cari delle nostre librerie, abbiamo trovato di anno in anno una serie di citazioni, di emozioni condensate in poche righe. Ognuna di queste scritte segnava quel momento specifico, o forse addirittura un’epoca. Ce ne sono due in particolare che sono diventate col tempo così diffuse da perdere un po’ la loro forza. La prima, attribuita a un capo indiano, dice: “Il mondo in cui viviamo non l’abbiamo ereditato dai nostri padri, l’abbiamo preso in prestito dai nostri figli”. L’altra suggerisce: “Sempre andare controvento, solo così è possibile alzarsi in volo”. Tutte cose tanto belle da apparire quasi scontate. Siamo portati per questo a dimenticarcene troppo spesso.

Eppure è proprio questo il cuore, il senso primario da dove vorremmo partire con SmemoLab. Vorremmo guardare il futuro cercando di non dimenticare il passato, giocare come gli aquiloni col vento per vivere il nostro presente con quella lievità che in fondo permette di essere più forti.

Ci piacerebbe, in questo tentativo di  “impresa sociale”, offrire gli strumenti per esserci, con i piedi ben in terra, ma col cuore in volo. Ci piacerebbe offrire gli stimoli che muovano il desiderio di capire. Pensare a un mondo partecipato con una curiosità nuova. Basterebbe capire il significato di poche parole come rispetto, legalità, diversità; basterebbe avvicinarci di più alla Costituzione italiana, e non avere paura di nominarla là dove occorra perché la nostra democrazia si fonda su quegli articoli.

Non spaventarci, come spesso succede ancora nelle scuole di ogni ordine e grado, di nominare la parola educazione civica. Lavoriamo insieme per un nuovo mondo dove tutti noi ci sforzeremo di capire i colori, ma sapendone leggere anche le sfumature.